Come un noiosissimo diario blabla

Blabla oggi viene un mio amico a suonare, quello che mi ha spaccato il microfono, se mi spacca qualcos’altro gli presento la fattura, ma sono contento perché non suono da un po’ e i miei amici erano andati tutti in vacanza e finalmente qualcuno si fa vivo.

Devo anche finire di prepararmi per Analisi 2, cavoli che noia, mi piace, però è tosta e non avrei mai creduto di doverla studiare, quindi fa un po’ strano. Caldo, caldo e ancora caldo, stanotte non sono riuscito a dormire molto e il mio comune non ha disinfestato la zona quest’anno, così sono invaso da zanzare tigri.

Blablabla, c’era un passerotto in giardino, sono rimasto a guardarlo un po’ ma è volato via dopo non molto.

Un mio compagno di corso ha aggiunto mia sorella su Facebook, così tutta la mia famiglia ha visto qualche mia foto a Milano, in discoteca presumo, e mia madre mi ha detto:”Devi cercare di metterti un po’ in posa, magari di profilo, sei così bello dal vivo e in foto, frontalmente, sei uscito male”. Diamine, grazie mamma eh…

Intanto cerco di migliorare la mia comprensione orale dell’inglese, senza un gran motivo, semplicemente mi sono accorto che raramente nella realtà ti becchi qualcuno che parla come Finn in Adventure Time, che poi è un cartone quindi c’è un lessico base…

Ho tolto l’amicizia al settanta per cento di quelli su facebook

Ma che caldo che fa, vorrei avere un pinguino in camera, mordono ma sarebbe simpatico e poi sembrerebbe di stare al polo nord dove fa sempre più freddo. Poi il caldo posso anche sopportarlo, ma la canicola e lo studio mi sfiancano. Ieri mi ha scritto una ragazza che avevo già quasi intenzione di cancellarla dagli amici di facebook, ha esordito con un: “Meoooww *____*”. Almeno questa volta non si è messa a ostentare cosa fa col suo “ragazzo senza impegni”, cosa che fa nel modo più seccante che esista.

Un tempo cercavo di mantenere i rapporti con tutti, ho sempre pensato che una porta bisogna sempre tenerla aperta in caso qualcuno voglia ritornare nella tua vita. Poi vabbé, questa mia propensione al volersi tutti bene mi si è ritorta contro e quindi ho cancellato tutti su facebook, semplicemente perché è lì che ci si scrive. Però pensavo che così non ricevo più inviti da chi non voglio più vedere, che è quello che voglio, ma ho anche molto meno da uscire. Se c’è una cosa che odio, è stamparmi un sorriso finto e far finta di scherzare con chi non fa ridere per niente, mi fa male proprio fisicamente. Mettersi al riparo da inutili giramenti di scatole fa bene alla salute, ma essere selettivi in un ambiente del genere è dura.

Originalità estiva

Posso capire che per gli animali il caldo suggerisca di correre ai ripari cercando l’acqua per tuffarvicisi, ma diamine perché cavolo d’estate se qualcuno ti cerca è solo perché vuole andare in piscina?

D’estate fa caldo, cosa vuoi fare…

Ma d’estate si va solo in piscina!

Oh, andiamo in piscina ;)

Se non vuoi andare in piscina allora andiamo al lago :)!

Ugh va bene, ci si diverte spesso, ma sono un essere umano, sento il bisogno di fare anche attività più emozionanti che coinvolgano anche la mente possibilmente.

La negligenza è tollerata, il resto no

Mi scuso in anticipo per il tono del messaggio ma ogg sono stato trattato non troppo bene e ho il morale un po’ giù. Ma prima fate tutti gli auguri a abluepen che oggi è il suo compleanno e aveva anche un esame! :D.

Oggi sono andato a sostenere un orale di un corso completamente inutile per come lo insegnano, ho atteso un po’ e intanto che aspettavo si sentivano gli altri orali, riporto alcune interrogazioni tipo così che possiate capire come mai sono arrabbiato.

Professore: Va bene, mi dica la definizione di suriettività.

Interrogato: Cééééé è tipo una funzione no? e dunque cééé sta cosa qui che per ogni x o y del codominio associa un’unica e sottolineo unica mi pare x del dominio (definizione sbagliata e senza senso). Cioè, volevo dire quello che sta prima nella funzione, la prefazione no? (la prefazione è quella nei libri…)

*il prof si mangia le mani*

Professore: Mi dica invece nella Logica il ruolo del Predicato

Interrogato: Beeh dunque, è tipo una cosa che su un’affermazione restituisce un sottinsieme. Boh, non so, tipo Universo? (non solo è sbagliato ma non ha nemmeno senso)

Professore: No guardi, non è molto giusto ma fa niente. Va bene, aveva il 18, ha iniziato un po’ male ma si è ripreso, facciamo 22.

E qua magari sembra che sia un professore buono, anche se comunque un bravo professore è colui che capisce l’ansia dello studente ma che ti dice anche cosa hai sbagliato così da non far lo stesso errore in futuro.

Questo invece era il mio orale:

Prof: Va bene, lei ha scritto questa relazione d’equivalenza ma non mi ha poi fatto vedere estensionalmente com’è definita. Saprebbe per prima cosa scrivermi una relazione d’equivalenza che partizioni l’insieme come intendeva lei?

*Gliela scrivo, purtroppo non era giustissima come l’avevo scritta io, ma neanche del tutta sbagliata*

Prof: Ah cavoli, non ci avevo pensato, però non sono completamente sicuro, magari è una funzione d’equivalenza… non lo so, vediamo più avanti. Allora me la scriva estensionalmente.

Qua ci ho provato, ma come fai a scrivere qualcosa se il professore stesso non sa se è giusta la tua affermazione sopra. Cioé, facendo finta che sia giusta io devo scrivere qualcosa di giusto, ma se non so se è giusto come si fa?

Prof: No guardi, non ci siamo proprio. Mi enunci il significato di relazione.

*Vuoto di memoria di merda*

Io: Allora, è una relazione se soddisfa delle proprietà del…

Prof: Ma neanche per sogno, sta andando molto male il suo orale! Allora mi risolva questo tableaux predicativo che ha sbagliato nel compito.

Io: Sì guardi, ho sbagliato perché quel passaggio in realtà era così.

Prof: Ah bene, allora me lo risolva tutto sul momento!

*Scrivo*

Prof: No guardi, lì ha sbagliato una cosa ed è molto grave perché lei ha detto che se n’era accorto, se diceva che non lo sapeva chiudevo un occhio. No non ci siamo proprio, le riconfermo il 20.

Prof: Le faccio un ultima domanda, mi dica nella logica proposizionale come faccio a vedere se una formula è soddisfacibile con il metodo dei tableaux.

Io: Prima applico le regole di calcolo e mi accorgo che non è una tautologia, poi nego la formula e se non chiude allora è una formula soddisfacibile. Infatti…

Prof: Sìsì va bene

Io: Infatti la logica proposizionale è soddisfacibile a differenza della logica predicativa.

Prof: È giusto, finiamola qua…

Io: Sì va bene, però a quelli di prima ha regalato 3 punti sparando cose a caso, arrivo io, mi fa correggere gli esercizi più difficili, mi viene un vuoto di memoria e se la prende con me. Allora mi dispiace di non aver detto “Universo” o altre parole magiche che non c’entrano niente, lei dice che le relazioni sono il fondamento della mia laurea, però l’Induzione no eh? Per quello di prima andava bene.

Prof: Sì infatti ha visto che con quello di prima non gliel’ho data giusta?

Io: Confermi il voto, arrivederci.

Mi sono dilungato troppo nei dettagli e magari non si capisce molto perché ci sono discorsi tecnici, però spero si veda la differenza di atteggiamento. Non mi lamento del 20, perché in fondo non mi meritavo di più (il problema è che anche negli altri casi non si meritavano di più) e visto come hanno spiegato a lezione è già tanto. Però diamine, a sto punto facevo il finto tonto e prendevo molto di più, e invece ci ho provato e mi ha detto che avrebbe dovuto annullarmi il voto… quanto meno ho appena ricevuto un bel 30 di un altro esame e quindi mi consolo. Ma chissene frega, l’ho passato comunque.